Christiania: lo stato anarchico di Copenaghen

Christiania: lo stato anarchico di Copenaghen

Proprio come Città del Vaticano e San Marino in Italia, anche la Danimarca può vantare di un piccolo Stato Speciale dentro la nazione, totalmente indipendente dal resto dei confini nazionali: si tratta di Christiania, lo stato anarchico di Copenaghen, la capitale danese.

All’interno di questa micronazione hippy unica nel suo genere, collocata nel quartiere di Christianshavn, vigono leggi differenti rispetto al resto della Danimarca. Il commercio di droghe leggere è consentito, e anche l’economia di Christiania è auto gestita, tramite il riciclaggio dei prodotti, l’incredibile manifattura e la coltivazione di frutta, verdura.

Tuttavia, ci sono regole da seguire: nessuna foto è permessa, specialmente in Pusher Street, non si può correre e non è possibile parlare al cellulare. La polizia dichiara di non aver accesso alla zona, così che i cittadini di Christiania hanno deciso di tutelarsi con queste tre semplici regole che i turisti devono rispettare, per garantire la privacy del centro.

Come arrivare a Christiania?

Christiania si estende su un terreno di 34 ettari, ed è quindi una piccola porzione di territorio, impossibile da attraversare in macchina. Il modo più facile per entrare a Christiania è a piedi o in bicicletta, arrivando o tramite metropolitana o tramite bus. Con la metro basterà scendere alla fermata di Christianshavn, e poi procedere per sei minuti fino al negozio di mobili che si trova all’angolo, poi svoltare a sinistra e continuare per 200 metri.

Se vuoi usare il bus, devi prendere l’autobus 9A vicino alla Stazione Centrale in direzione Refshaleøen e scendere a Bodenhoffs Plads e procedere per circa 10 minuti a piedi.

Una volta oltrepassato il cartello “Christiania”, ci si accorgerà della scritta dietro “You are now entering the EU”, ovvero “Stai ora per entrare in Unione Europea”, a sottolineare l’indipendenza del piccolo Stato.

Storia di Christiania

Christiania non è una semplice città, o un quartiere dove i turisti più audaci desiderano soggiornare per provare un’esperienza fuori dal comune, ma è un vero e proprio modo di vivere, a base di eco-sostenibilità, scelte green, produzioni autonome e stile di vita all’insegna dell’aiuto del prossimo. Le sue origini risalgono infatti al 1971, quando un gruppo di senzatetto hippie ha deciso di trasformare una vecchia area militare in disuso da anni in una casa, un luogo sicuro dove accogliere altre persone come loro.

Christiania

Dagli anni settanta il piccolo centro si è evoluto, ma sempre adeguandosi all’ideologia hippy e perseguendo questo ideale, fino ad accogliere quasi 1000 persone ad oggi. Sin da subito Christiania si è dichiarata come uno stato indipendente, così libera da non pagare tasse danesi e subire le leggi generalmente condivise, ma non per questo esonerata da regole ferree e morali. Sebbene l’uso della marijuana e altre droghe leggere sia concesso, è assolutamente vietato l’utilizzo di altre droghe. Nessun tipo di arma è ammessa, ed è necessario per vivere all’interno di Christiania dare il proprio contributo alla comunità, coltivando cibo, producendo materie prime e diventando parte attiva della società, tramite la promozione dell’aiuto al prossimo.

Questo piccolo stato, nato come esperimento sociale, nel 2011 è stato riconosciuto acquistando il territorio tramite azioni collettive di Christiania. Ecco la storia di Christiania, e di come un esperimento sociale sia diventato ad oggi uno dei punti più caratteristici e unici di Copenaghen.

Christiania

Cosa vedere e cosa fare a Christiania

Christiania è uno dei luoghi più visitati di Copenaghen e, specialmente per l’attenzione mediatica che ha ricevuto negli ultimi anni, e l’ala di mistero dovuta all’impossibilità di fare foto all’interno, turisti da tutti il mondo vogliono visitarla per capire cosa vedere e cosa fare a Christiania. Per questa ragione, non solo è comune, ma anche totalmente sicuro visitare il famoso quartiere anarchico

. La micro nazione ospita infatti tantissimi punti d’interesse folkloristici, ed è teatro di diversi eventi culturali provenienti da organizzazione che scelgono proprio Christiania, in quanto luogo libero di espressione artistica.

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Gli edifici sono ricchi di artistici murales e dipinti all’avanguardia, le strade sono circondate dal verde dei parchi e degli alberi, e tutto è all’insegna del colore e della natura. Da turista, è possibile lasciarsi rapire dalla bellezza underground e hippy a tempo stesso dell’architettura e delle strade, o godendosi il paesaggio e l’atmosfera in una camminata o a sedere sulle panchine, o davanti ad uno dei cocktail più tipici e caratteristici dell’intera Danimarca!

Dove mangiare e dove dormire a Christiania

Morgenstedet

Morgenstedet è uno dei ristoranti più famosi e di lunga data di Christiania, ed è noto per aver sposato del tutto uno degli aspetti della cultura del quartiere hippy: il cibo vegetariano. Il ristorante aprì nel 2004 in un piccolo cottage, ed è caratteristico per ospitare i clienti in un bellissimo cortile acciottolato con panchine, in un mix perfetto di natura e architettura a tema. I piatti sono rigorosamente vegetariani e preparati con verdure e frutti freschi e biologici, coltivati a Christiana stessa. Assolutamente da non perdere per un pranzo o una cena diverse dalle solite, all’insegna della qualità e dell’eco sostenibilità.

Café Nemoland

Nemoland è un caffè che cominciò inizialmente come negozio di frutta e verdura, che poi si è velocemente evoluto in birreria e luogo di eventi e concerti. Il cibo che viene servito a Nemoland è semplice e genuino, tra hamburger, snack, panini, pasta, bistecche e insalate. Ma il suo massimo splendore lo raggiunge in estate, quando Nemoland apre i battenti per la birreria all’aperto, evento che i turisti da tutto il mondo adorano. Generalmente di domenica Nemoland è teatro di concerti gratuiti ed eventi culturali, quindi è importante, se si vuole fare un’esperienza a tutto tondo, informarsi sull’evento che si preferisce sul calendario del caffè.

Månefiskeren

Månefiskeren significa letteralmente “falò”, ed è uno dei caffè più noti in assoluto a Christiana, famoso specialmente per essere teatro di diversi eventi artistici e culturali, oltre che palcoscenico per i concerti. Una delle sue peculiarità è che si trova in una vecchia fabbrica che ospita un enorme spazio all’aperto. Qui è possibile assaporare pasti dal famoso brunch a base di uova e pancetta, fino all’aperitivo con panini e dolci.

Sunshine Bakery

Il Sunshine Bakery rappresenta uno dei simboli di Christiania, proprio per essere una delle attività commerciali più antiche del centro. Il panificio è stato infatti innaugurato negli anni ’70, ed è in continua evoluzione da allora, apportando modifiche e innovazioni negli anni. Al Sunshine Bakery è possibile trovare cibo tradizionale danese, come dolci, pane, panini, e ovviamente caffè, tè e bevande analcoliche. Il drømmekage, è una delle torte più deliziose che sia mai possibile trovare, composta da pan di spagna con cocco e topping al caramello, e al Sunshine Bakery è un’eccellenza!

Matteo Angeloni
Matteo Angelonihttps://www.matteoangeloni.it/
Fotografo, social media manager, prossimo alla laurea magistrale. Ho voluto aprire questo blog per pura passione nei confronti dei viaggi, dei luoghi e delle piccole storie.

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