Cosa vedere a Berlino in tre giorni
Cosa vedere a Berlino in tre giorni, giusto il tempo di una fuga romantica in un week end. Vi daremo alcuni consigli su cosa vedere a Berlino in 3 giorni. berlino cosa visitare in 3 giorni – viaggio berlino 3 giorni – visitare berlino in tre giorni – cosa visitare a berlino in 3 giorni
l Reichstag

Uno dei simboli della città e meta immancabile di ogni visita, questo edificio ricorda la caduta del Nazismo. E’ qui che ha sede il parlamento tedesco e, come quasi tutti i monumenti e palazzi berlinesi, custodisce le testimonianze della Seconda Guerra Mondiale. Proprio da una delle finestre di questo edificio, nel 1918, fu proclamata la nascita della Repubblica Tedesca. Il palazzo venne distrutto quasi completamente da un incendio nel 1933 e, durante la guerra, venne utilizzato anche come clinica per le nuove nascite. Dopo la caduta del Muro, precisamente il 2 ottobre 1990, venne celebrata al suo interno la cerimonia ufficiale della Germania riunificata.
Le aule del Parlamento possono essere visitate gratuitamente purché si effettui la registrazione online qualche giorno prima. Esiste anche la possibilità di partecipare a visite guidate private che comprendono sia il palazzo che la famosa Cupola di Vetro, oppure cenare all’interno del ristorante panoramico Käfer, situato sul terrazzo della struttura, dove ammirare da vicino l’iconica cupola di vetro.
Il Muro

Il 9 Novembre del 1989 venne abbattuto il tristemente noto Muro di Berlino. Non fu solo un fatto materiale ma anche ideologico e politico, come le divisioni che hanno spaccato in due, per 18 anni, non solo Berlino ma la Germania intera. Il Muro si estendeva per 170 km ed era alto 10 metri, divideva la parte della città americana e quella sovietica. Era impossibile attraversare il confine, lo testimoniano i centinaia di morti che ci hanno provato invano. Ad oggi rimane intatto, in città, solo 1 km di cemento. Nel 1990, per celebrare la riunificazione della Germania, decine di artisti hanno decorato il Muro con murales ed opere d’arte, divenute poi celebri in tutto il mondo. Il tratto di muro ricco di murales è noto come East Side Gallery.
Checkpoint Charlie

Il Checkpoint Charlie è la ricostruzione prettamente turistica del vero luogo di passaggio che permetteva di spostarsi da Berlino Est a Berlino Ovest, e viceversa. L’originale posto di blocco era blindato e controllato dai militari americani, si trova tra la Friedrichstraße e la Zimmerstraße. Una volta distrutto il Muro, anche il Checkpoint Charlie venne smantellato, ma i turisti possono ugualmente farsi fotografare a fianco rispettivamente di un (finto) soldato sovietico o americano.
Porta di Brandeburgo

Un altro simbolo di Berlino è la famosa Porta di Brandeburgo, emblema della divisione delle due Germanie all’epoca della Guerra Fredda. Una volta caduto il Muro è invece divenuta l’immagine della Nazione di nuovo unita. È stata progettata da Carl Gotthard Langhans nel 1791, è una costruzione in stile neoclassico ed è formata da dodici colonne sormontate dalla celebre Quadriga di Johann Gottfried Schadow.
Il Duomo

Il Duomo di Berlino si trova a poca distanza dall’Isola dei Musei e risale al 1904, risultato di una ristrutturazione voluta dall’imperatore Gugliemo II. La cattedrale attuale è stata voluta per rispecchiare in modo adeguato la grandezza della religione luterana ma anche il prestigio della dinastia reale. L’edificio è lungo 114 metri, largo 73 e alto 116 e alla sua sommità figura una grande cupola di rame, decorata all’interno con dipinti raffiguranti scene del Nuovo Testamento e del periodo della Riforma, È anche possibile raggiungere la sommità della cupola, percorrendo 270 gradini: da qui si può ammirare tutta la città. Al suo interno i visitatori possono apprezzare l’altare maggiore, un imponente Organo Sauer di 7.000 canne e la Cripta degli Hohenzollern.
Memoriale dell’Olocausto

La storia della città è legata in modo indelebile alle vicende tristemente note della Seconda Guerra Mondiale e del nazismo. Ecco perché, in pieno centro, sorge il Memoriale dell’Olocauso, monumento commemorativo dedicato agli ebrei europei che sono stati vittime dell’Olocausto.
L’area è ricoperta da 2711 blocchi di cemento di diverse altezze, da 20 cm fino a quasi 5 m. Il risultato è una struttura labirintica, stretta e quasi irritante per chi ci cammina attraverso. È inoltre presente una mostra permanente che ha l’obiettivo di ripercorrere alcune storie di famiglie ebree.
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