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Venezia è sicuramente una delle città più belle d’Italia se non del mondo. Ecco perché vi proponiamo una mini guida su cosa vedere a Venezia in due giorni.

Cosa vedere a Venezia in due giorno
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Cosa vedere a Venezia in due giorni: Libreria Acqua Alta

Amate i libri? Avete mai sognato un mondo in cui i libri riempiono vecchie gondole, canoe, vasche da bagno e barili? Dove le vecchie enciclopedie fiancheggiano le pareti e diventano i gradini di un’incredibile scalinata? Questa fantastica libreria esiste davvero e si chiama Libreria Acqua Alta! Il negozio vende una vasta selezione di libri in tutte le lingue che coprono ogni argomento, dall’arte e il cinema allo sport e al cibo, oltre naturalmente alla città di Venezia. Mentre rovistate tra gli “scaffali”, potreste persino incontrare dei dolcissimi micioni pronti ad essere ricoperti di coccole. La libreria è aperta tutti i giorni dalle 9 alle 20. E vi possiamo assicurare che è veramente una cosa vedere a Venezia in due giorni da non perdere.

Burano, Uno Dei Luoghi Più Colorati Del Mondo

L’isola di Burano è una delle cose da vedere a Venezia che vi toglierà il fiato, ideale per sfuggire alla folla. Mentre l’isola è conosciuta per il suo marchio di merletti e ristoranti di pesce, la sua caratteristica più notevole sono le case colorate che costeggiano i canali. Ci sono molte leggende sul perché i pescatori abbiano colorato le loro case con colori così brillanti. La leggenda più famosa dice che le famiglie dipingevano le loro case con colori vivaci per indicare la strada di ritorno ai marinai e pescatori. Burano è davvero un’attrazione imperdibile di Venezia!

Laboratorio Di Maschere Veneziane A Ca’ Macana

Siete fan di “Eyes Wide Shut” di Stanley Kubrick, o forse di “Cinquanta Sfumature di Nero”? Bene, le maschere utilizzate in questi film sono state realizzate da un negozio a conduzione familiare a Venezia. Gli artigiani di Ca’Macana sono famosi a livello internazionale per i loro disegni eccezionalmente fantasiosi che rimangono fedeli alla tradizione autentica dell’artigianato.

Il negozio offre anche uno dei più antichi laboratori di creazione di maschere della città, che è una cosa imperdibile da fare durante il vostro soggiorno a Venezia. Provatelo e ve ne andrete con una maschera veneziana unica e  con il miglior souvenir di tutti: un’esperienza iconica e memorabile. Prenotate il vostro laboratorio di creazione di maschere sul sito web di Ca’ Macana.

Cosa vedere a Venezia in due giorni Scala Contarini Del Bovolo

Immaginate di correre su e giù per una scala a chiocciola, con incredibili viste panoramiche e nessuna folla di turisti. Se questo stuzzica il vostro appetito per le cose alternative, allora non perdetevi la Scala Contarini del Bovolo, perchè è un vero must tra le cose da fare a Venezia. La scala, che fa parte del Palazzo Contarini del Bovolo, è nascosta all’interno di una piccola corte (che in gergo si chiama campo o campiello), a pochi minuti da Piazza San Marco. Se vi state chiedendo com’è, immaginate una torre pendente di Pisa alta 26 metri in un vicolo veneziano. In cima alle scale, c’è anche un belvedere che offre viste mozzafiato sui tetti di Venezia.

Aperitivo Al Timon

L’aperitivo, per gli italiani, è un qualcosa di quasi obbligatorio. A Venezia non c’è posto più magico per fare aperitivo se non Al Timon. La maggior parte delle persone che incontrerete Al Timon saranno i residenti di Cannaregio, così come gli studenti e gli altri giovani di tutta Venezia. Cosa rende Al Timon così speciale, è che potete scegliere di gustare il vostro aperitivo a bordo di una barca di legno ancorata direttamente all’esterno. Raccomando di visitare al tramonto, ordinando uno spritz o un bicchiere di Prosecco e ammirando il tramonto. Al Timon è aperto tutti i giorni dalle 18:00 all’01:00.

Visita Guidata Dentro Al Ponte Dei Sospiri

Il Ponte dei Sospiri è uno dei ponti più famosi di Venezia e forse anche del mondo. Ogni giorno, i turisti si affollano per scattare foto e gli amanti si baciano in gondole mentre vi passano sotto, ma pochi effettivamente entrano dentro al ponte. Nel caso non lo sappiate, il Ponte dei Sospiri ha preso il nome dai i prigionieri che lo attraversavano andando incontro alla morte in Piazza San Marco. Attraverso il reticolo tipico di questo ponte, ai prigionieri venivano offerti l’ultima vista su Venezia. Si dice che questa visione abbia spinto i prigionieri a sospirare per la bellezza della città e per gli ultimi attimi della loro vita. Per vedere l’interno del Ponte dei Sospiri, prenotate il Tour degli Itinerari Segreti sul sito di Palazzo Ducale.

Scritto da:

Matteo Angeloni

Fotografo, social media manager, prossimo alla laurea magistrale. Ho voluto aprire questo blog per pura passione nei confronti dei viaggi, dei luoghi e delle piccole storie.