Il borgo che non muore Civita di Bagnoregio.

Oggi parliamo di un borgo che fino a poco tempo fa veniva chiamato “Civita che muore” ma grazie alla sapiente gestione amministrative, Civita è tornata a risplendere abbattendo ogni record di visitatori. Dopo aver fatto oltre un milione di visitatori nel 2018 ora Civita è anche candidata patrimonio dell’UNESCO.

Il borgo che non muore Civita di Bagnoregio

Come arrivare a Civita di Bagnoregio?

l’unico modo per arrivare a Civita è passando per il suo ponte che collega il piccolo borgo al resto del paese. Non fatevi prendere dal panico quando vedrete la pendenza, Civita offre dei bellissimi scorci che vi aiuteranno a sopportare meglio la salita.

Il borgo che non muore Civita di Bagnoregio

Cosa vedere?

Come scritto nel paragrafo precedente, per arrivare a Civita dovete attraversare il ponte sospeso di 300 metri che la collega con Bagnoregio. Fate un bel respiro e imbracciate smartphone, reflex o qualsiasi cosa voi abbiate per fare foto e video perchè Civita vi lascerà senza parole.

Una volta superato il ponte, il primo importante monumento che incontrerete è la Porta San Maria, sormontata da una coppia di leoni che artigliano due teste umane, simbolo dei tiranni sconfitti dai bagnoresi.

Più avanti la via San Maria si apre nella piazza principale, dove si può ammirare la chiesa romanica di San Donato restaurata nel XVI secolo. Qui sono custodite opere davvero interessanti come lo stupendo Crocefisso ligneo quattrocentesco della scuola di Donatello, e un affresco della scuola del Perugino.

La piazza principale di Civita con la Chiesa di San Donato

I palazzi rinascimentali dei Colesanti, dei Bocca e degli Alemanni si impongono nelle viuzze con le tipiche case basse con balconcini e scalette esterne tipiche dell’architettura medioevale.

Lasciatevi trasportare dalle viuzze di Civita di Bagnoregio, sedetevi sulle scalinate della piazza e ammirate la cura maniacale dei dettagli del paesaggio urbano.

Per maggior informazioni sul lavoro di Marketing territoriale che è stato fatto su Civita vi lasciamo QUI il link per un bellissimo libro che ne parla.

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Fotografo, social media manager, prossimo alla laurea magistrale. Ho voluto aprire questo blog per pura passione nei confronti dei viaggi, dei luoghi e delle piccole storie.

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